Grazie Pizzarotti

Grazie @FedePizzarotti  #cannabislegale contro la criminalità politica e comune

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Sono stato il primo sindaco in Italia a firmare la proposta di legge di iniziativa popolare per la liberalizzazione dell’uso della cannabis, sostenuta dai radicali. Non ho mai fatto uso di queste sostanze, ma ritengo una battaglia di civiltà e di legalità poterne acquistare in sicurezza.
Civiltà perché non è più un tema da giovani sballati nel momento un cui paesi come Svizzera, Austria e Stati Uniti hanno legalizzato vendita e uso.
Legalità perché si sottrae denaro alla criminalità organizzata e si tolgono carcerazioni e pene inutili.
La politica in Italia è sempre stata indietro rispetto alla società civile, noi vorremmo dare l’esempio del fatto che si può fare diversamente.

Federico Pizzarotti

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Massari e i radicalmimetici

Alessandro Massari e i #radicalmimetici @AlexMassari #radicali @RadicalParty

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Questo è quello che ha scritto oggi il membro della Direzione di Radicali Italiani e iscritto alla Cazzavillan Alessandro Massari.

Lasciando stare per un attimo il fatto che sia riconoscibile un simbolo presentato dal Presidente, dal Segretario e dal Tesoriere  di Radicali Italiani che ha la scritta radicali nel simbolo ma ci si spiega che NON è il simbolo di una lista di Radicali Italiani in quanto tale (di cos’altro?), che significa mimetizzazione?

mimetizzazione Tecnica di rendere simile all’ambiente circostante un oggetto o una struttura, in modo che, confondendosi con esso, possa sfuggire alla vista e all’osservazione.” (definizione tratta da http://www.treccani.it/enciclopedia/mimetizzazione/).

Scopro ora che per Massari, credo già allora iscritto, AGL, la presentazione di Cappato a Milano come Lista Bonino Pannella, probabilmente anche la Rosa nel Pugno, la lista Antiprobizionisti, la lista Civica Laica e Verde di Catania erano liste simili alle altre all’apparenza fatte per sfuggire alla vista.

Ignoro cosa hanno risposto a Massari quando diceva queste cose quando queste liste venivano presentate (poi gli chiederò di vedere quei dibattiti). Ma credo di poterlo indovinare.

Quelle liste sono tutto tranne che il nascondersi sembrando uguali agli altri, sono una novità e una diversità nell’apparenza, nella forma e nella sostanza. Come ha ben spiegato Francesco Pasquariello nel suo intervento all’assemblea degli iscritti al PRNTT http://www.radioradicale.it/scheda/473175?i=3549736 che lo invito a risentirsi.

Quindi irriconoscibili sicuramente, come Pasolini chiese, mimetizzate mai.

Possono dire lo stesso i tanti compagni che sembrano gioire del “nuovo” corso di Radicali Italiani come se le cose fatte nel passato di cui pur fanno parte siano stramberie da buttare?

Chissà.

Gianni Rubagotti

 

 

 

 

 

 

 

For our to-morrow they gave their to-day

For our to-morrow they gave their to-day Buon #25aprile #radicali

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Questa è una lapide del cimitero inglese di Milano dove oggi Radicali Italiani fa una iniziativa di promozione della sua lista a Milano. L’ho fotografata 2 anni fa nella annuale visita che vi fa la Associazione che rappresenta Radicali Italiani a Milano. Una visita che consiglio a tutti.

C’è un’altra foto del 25 aprile a cui tengo, innanzitutto perché è un ricordo di Giampiero Pinna e poi perché è una delle prime iniziative di qualcuno dei pochi che fonderanno la Cazzavillan qualche tempo dopo. Era l’anno scorso.

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Quest’anno farò qualcosa di diverso ancora, spero di ricordarlo con piacere l’anno prossimo e di poterne fare un annuncio pubblico fra qualche settimana.

Gianni Rubagotti

Baciamo le pile

lettEREtiche

tronca-papaNella vicenda delle processioni religiose che rendono omaggio ai boss della mafia, inchinandosi sotto casa loro o deviando il percorso stabilito dalle autorità, come è avvenuto stavolta a San Michele di Ganzaria (CT), ci sono alcuni aspetti che non vengono sottolineati con lo stesso sdegno riservato all’atto in sé. Intanto ci sarebbe da chiedersi come mai tante persone, conosciute e riconosciute come affiliate al clan di turno, siano ancora a piede libero, nonostante di loro apparentemente si conoscano vita… e miracoli. Secondo poi, la commistione tra Chiesa e mafie, proprio come quella tra Stato e mafie, non è affatto una novità e perciò i reciproci inchini, silenziosi e omertosi, non dovrebbero stupire. Anche il Papa, quando un anno fa ha esecrato la presenza di mafiosi nella comunità ecclesiale, di fatto l’ha finalmente rilevata. Ma c’è un’ultima assonanza che andrebbe colta: come non notare che – a livello nazionale – le…

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Carlo Gandolfo candidato nella lista di Radicali Italiani

Carlo Gandolfo candidato di #Radicali Italiani a Milano e in municipio @artilibere

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Carlo Gandolfo, uno dei fondatori della Cazzavillan e ideatore della campagna per intitolare a Langer un luogo significativo di Milano mi ha comunicato che ha accettato la candidatura nella lista di Radicali Italiani sia a livello comunale sia nel suo municipio.

Al di là di quello che penso di questa operazione gli faccio gli auguri e gli ho offerto il poco aiuto che posso dargli e chiederò agli altri iscritti milanesi alla Cazzavillan di fare altrettanto.

Chi vuole essere informato sulla campagna elettorale di questa lista può consultare il sito dell’Associazione che rappresenta Radicali Italiani a Milano cioè http://www.radicalimilano.it/

Gianni Rubagotti
Segretario Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”

 

Un radicale nel PD e speriamo anche in consiglio

Un radicale nel PD e speriamo in consiglio @Silvio_Viale @assaglietta #radicali

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Come Segretario dell’Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan” ma anche come iscritto alla Aglietta auguro non tanto a Viale di essere eletto ma a Torino di avere nel suo consiglio comunale una voce radicale che tenga aperta la porta del parlamentino cittadino a tanti temi che altrimenti resterebbero fuori.

La candidatura di Viale è nella tradizione della doppia tessera e del transpartito che non si presenta come tale alle elezioni, che ha visto già negli anni 80 Giovanni Negri nel PSDI, tanti radicali nei Verdi e altrove. E, più di recente, Giachetti nel PD.

Personalmente ho già comunicato alla Aglietta che spero di poter dedicare una giornata a fare manovalanza per lui che, tra l’altro, mi ha aiutato a scrivere le 2 mozioni particolari passate al Congresso di Radicali Italiani.

Al link di seguito potete vedere la presentazione del suo Comitato Elettorale.

http://www.radioradicale.it/scheda/472164/inaugurazione-del-comitato-elettorale-di-silvio-viale-candidato-radicale-nella-lista

Ma un pensiero lo voglio fare in questo momento per gli iscritti alla Aglietta che avrebbero voluto essere qui per dargli una mano ma che il destino si è portato via nei mesi scorsi, in particolare penso a Nicola Vono.

Arvëdse!

Gianni Rubagotti

 

 

 

 

Registro biotestamenti e Commissione Servizi a Paderno: siamo a una svolta?

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Paderno Dugnano, 17-04-2016 – Oggi il Sindaco Alparone ci ha dato una buona notizia, il suo impegno andrà oltre l’aver girato la nostra petizione sul registro del testamento biologico ai membri della commissione servizi come ha fatto già 7 giorni dopo che l’abbiamo consegnata.

Il primo cittadino ci sembra concordare sul fatto che la mancata convocazione della commissione dal 22 Dicembre scorso (a parte una riunione congiunta con un’altra commissione) rende necessario che i commissari si riuniscano di nuovo.

Evitiamo di scendere in particolari tecnici ma probabilmente il Sindaco si muoverà per sensibilizzare il Presidente del Consiglio Comunale: ricordiamo che secondo l’articolo 8 del regolamento delle Commissioni Consiliari

“Nel caso di mancato accordo” su ordine del giorno e ora e giorno della convocazione “decide il Presidente del Consiglio Comunale”. (art 8, paragafo 4 http://www.comune.paderno-dugnano.mi.it/binary/paderno_dugnano/statuto_regolamenti/Reg_Commissioni_Consiliari.1197966245.pdf ).

Ovviamente la Commissione Servizi resta libera di mettere all’ordine del giorno altro rispetto al registro ma il primo obiettivo è far tornare a lavorare questo organo, anche perché ci sono altre questioni da trattare e che vorremmo proporre.

Infatti sabato prossimo depositeremo le firme per una petizione sullo sportello LGBT, uno dei temi dell’assemblea sui Nuovi Diritti svoltasi oramai più di un anno fa. Sulle unioni civili aspettiamo invece la definitiva approvazione della Legge Cirinnà prevista per maggio, in seguito alla quale solleciteremo il Primo Cittadino a una rapida sua applicazione.

E non finisce qui.

Ringraziamo dunque il Sindaco per il suo impegno.

Dobbiamo invece registrare che al momento nessuno dei commissari della Commissione, né di maggioranza né di opposizione, ci ha contattati in seguito al ricevimento della nostra petizione per darci notizia perlomeno della loro intenzione di far qualcosa per sbloccare quella che per noi è una crisi istituzionale grave per il nostro comune.

Firmigoni: oggi, un anno fa

#Firmigoni: oggi, un anno fa #radicali @marcocappato @llipparini
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Post del 17 aprile 2015
IL TRIBUNALE DI MILANO DICHIARA FALSE LE FIRME A SOSTEGNO DI FORMIGONI ALLE REGIONALI 2010

Il Tribunale Civile di Milano ha depositato oggi il dispositivo della sentenza che dichiara false 723 firme prodotte a sostegno della Lista Formigoni in occasione delle elezioni regionali del 2010. Le controparti dei querelanti sono state condannate a pagare agli attori Cappato e Lipparini le spese processuali, liquidate in Euro 15.000,00, oltre accessori di legge. Si tratta di un numero di firme false tale da invalidare la presentazione a suo tempo della Lista Regionale per la Lombardia che sosteneva la candidatura dell’ex presidente della Giunta Regionale Lombarda Roberto Formigoni.http://ow.ly/k9Gfv
Immagine in linea con il testo
Ricordo che una iniziativa simile è stata portata avanti da una ex-iscritta alla Tortora, Mercedes Bresso, in Piemonte insieme alla Aglietta.
Per chi volesse sostenere la lista di Radicali Italiani a Milano che vede Marco Cappato come candidato sindaco invitiamo a contattare radicalimilano@gmail.com.

REFERENDUM 17 APRILE. UNA GUERRA SULLA PELLE DEI CITTADINI

Le massime cariche dello Stato giocano sulla pelle dei cittadini ed a spregio del diritto una guerra contro il Referendum.

In ogni loro atto esse si sono adoperate, attivamente e passivamente, per boicottare l’appuntamento elettorale.

La risposta responsabile, immediata, ed alla portata di tutti è una sola: votare, votare votare!

Ed intanto, coltivare con pazienza l’attivazione metodica e continua del diritto internazionale, finché una nuova Norimberga li metta in condizione di non nuocere.

Davide Tutino
Gianni Rubagotti