Ludovico Manzoni dopo la visita a San Vittore

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“Sabato, insieme alla delegazione del Partito Radicale, ho visitato il Carcere di San Vittore: mi ha fatto molto piacere vedere la direzione e il personale del carcere disponibili e solidali nei confronti dei detenuti, purtroppo mancano molte risorse con cui si potrebbero rendere più umane le condizioni detentive e favorire il reinserimento nella società dei carcerati, sarebbero investimenti necessari ed efficaci per diminuire il tasso di recidiva, e sul lungo periodo ci sarebbe un benefico anche economico. La situazione dell’affollamento è molto migliorata in questi ultimi anni, ma c’è ancora tanto da fare, il grado di civiltà di uno stato si misura anche da come tratta i propri detenuti, soprattutto trattandosi di persone in custodia preventiva, in attesa di una sentenza definitiva, e quindi, come Sancito dalla Costituzione, innocenti.
Ringrazio Gianni N Rubagotti e Rita Bernardini per l’opportunità”
Questo il post che ha pubblicato sulla sua pagina facebook Ludovico Manzoni, eletto nel consiglio di Municipio 1 di Milano, dopo la visita al carcere milanese.

 

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Il riso abbonda in Radicali Milano

Minuto 1:44:50

Dopo che Lucio Berté ha parlato della azione nonviolenta (sulla cui nonviolenza alcuni sono sicuri ma altri no) di Marco Cappato, Valerio Federico riporta le critiche di Maria Antonietta Coscioni a Cappato.

Ognuno andrà a vedere come è stato riportato.

Partono risate.

Parte anche un commento confuso “Maria Antonietta Coscioni è la peggio…”

Maria Antonietta Coscioni forse ha torto, di sicuro è la vedova di un certo Luca Coscioni.

La donna che lui ha amato e che gli è stata vicina in tutto il suo calvario, fino alla fine.

Ma il riso abbonda in Radicali Milano.

Gianni Rubagotti

 

 

 

 

 

 

 

Lucio Berté in sciopero della fame dal 5 febbraio

Milano, 27 febbraio 2017

Cari Compagni e cari Amici,

la terza serata informativa e organizzativa dell’Associazione Enzo Tortora vede come protagonista il gruppo di lavoro dedicato allo studio delle partecipate regionali e comunali. Dopo la candidatura di Valerio Federico ad amministratore unico di Infrastrutture Lombarde e la risposta di accettazione dagli uffici di Regione Lombardia, abbiamo proseguito nella raccolta delle informazioni e nello sviluppo di proposte che portino al superamento del sistema di partecipazione  statale, regionale e comunale per quei servizi che potrebbero, invece, essere affidati al libero mercato tramite gare o bandi. Molte delle proposte Radicali sono già sul sitowww.altpartecipate.it, ma molte altre sono in fase di costruzione e ne parliamo domani nella sede di Via Sebastiano del Piombo 11 a partire dalle 21:00; alle 19:30, invece, la riunione pubblica delle Giunte di Segreteria e Tesoreria.

Non riuscite a raggiungerci? Potete seguire la diretta sul canale Youtube dell’Associazione a questo link e comunicare riflessioni, proposte o richieste di intervento inviando una mail a radicalimilano@gmail.com.

Una Buona Notizia: la Lega Nord per la partecipazione popolare regionale.

Facilitare la presentazione e la trattazione di progetti di legge di iniziativa popolari e costituire un moderno portale regionale in grado di promuovere e attuare forme di democrazia partecipativa online.

Sono questi gli argomenti al centro del convegno “Cittadino protagonista: democrazia partecipativa in Lombardia” promosso dal Vice Presidente del Consiglio regionale, Fabrizio Cecchetti, primo firmatario di un progetto di legge per modificare le norme sull’iniziativa popolare in regione e per costituire un portale unico regionale per la partecipazione popolare. L’evento si svolgerà lunedì 27 febbraio a Palazzo Pirelli, in Sala Gonfalone, a partire dalle 16,30.

Il convegno, aperto dai saluti istituzionali del Presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, registrerà i contributi del deputato Giancarlo Giorgetti, presidente della Commissione per l’Attuazione del Federalismo Fiscale, dell’assessore regionale Luca Del Gobbo (Open Innovation), dell’assessore del Comune di Milano, Lorenzo Lipparini (Partecipazione e Open Data), dei Consiglieri regionali Pietro Foroni (Lega Nord), Carlo Malvezzi (Lombardia Popolare), Iolanda Nanni (M5S), Stefano Bruno Galli (Lista Maroni), Fabio Pizzul (PD), Claudio Pedrazzini (Forza Italia).

Il Rendiconto dell’Assessorato Radicale. 

L’occasione di alcuni articoli sui costi e le attività dell’Assessorato alla Partecipazione, Cittadinanza Attiva e Open Data mi dà l’occasione di intervenire per raccontare ai lettori, che forse non hanno avuto occasione di leggerne in precedenza, in cosa consista il lavoro in corso.

Essere valutati su quanto fatto è giusto, purchè sia chiaro che il metro è politico e la misura non può essere parziale o di comodo, quale è quella delle sole delibere adottate in giunta.

Dal momento dell’insediamento abbiamo inserito Milano nel solco delle migliori pratiche internazionali in fatto di amministrazione aperta aderendo a Open Government Partnership e alla carta Onu anticorruzione Urban Glass, candidando Milano a ospitare il primo Regional meeting per le amministrazioni locali.

Abbiamo dato un forte impulso alla ricerca fondi tramite bandi europeipredisponendo e depositando due progetti internazionali. Abbiamo creato l’agenda pubblica degli incontri con i portatori di interesse con l’aiuto delle associazioni che si occupano di trasparenza e rendicontazione e presentato un piano d’azione per migliorare la conoscenza delle informazioni del Comune a partire da bilanci e patrimonio gestito.

Siamo ripartiti con la rendicontazione, che si era interrotta, dello stato di avanzamento delle opere del Bilancio Partecipativo 2015, aderendo al consorzio europeo Empatia per ricevere software e assistenza per la sua riedizione, che stiamo mettendo a punto con i Municipi. Siamo stati fondatori del network Comuninnovano, che unisce gli amministratori locali di tutta Italia sui temi della partecipazione e dell’innovazione, organizzando a Milano il 5° appuntamento per lanciare la Carta della Partecipazione.

Sul versante dell’apertura di dati e informazioni sono stati pubblicati o aggiornati 59 set di dati scaricabili dal portale del Comune, è stato messo a punto e presentato al pubblico il nuovo geoportale contenente le informazioni geografiche su mappa per cittadini e professionisti, e attivato il nuovo servizio di ChatBot Telegram per la consultazione dei dati. L’hackathon Milano@Work> organizzato con il Politecnico di Milano ha consentito di selezionare e premiare un team di giovani programmatori che sta sviluppando un servizio per la visualizzazione dei lavori stradali presenti in città.

L’importanza della cultura del dato è stata affrontata in eventi specifici come Cioccodata, con gli imprenditori che hanno creato servizi con i dati del Comune e sarà oggetto della celebrazione dell’Open Data Day all’Acquario di Milano il prossimo 4 marzo. Siamo stati tra i primi Comuni ad adeguarsi al nuovo Freedom of information Act, con eventi di divulgazione specifica e la pubblicazione di informazioni su appalti e gare che garantiscono altissimi standard contro le frodi.

Nel frattempo abbiamo seguito la rilevazione della qualità dei servizi con indagini svolte sulle attività di Amsa, sulle Case Vacanza, su Milano Ristorazione, sul verde, sugli stage curricolari nel Comune di Milano. Partecipiamo attivamente al progetto della Camera arbitrale di Milano per la mediazione dei conflitti ambientali e a quello per la gestione partecipata dei beni sottratti alla crimialità organizzata. Abbiamo incontrato le Social Street milanesi e messo a punto un registro per raccoglierle e avviare un lavoro comune con tutti i cittadini attivi di Milano.

Questo per dare uno spaccato molto parziale dei fronti di lavoro aperti, presentati ai Consiglieri comunali nel corso di svariate Commissioni e forse ancora poco raccontate dalla stampa.

I gruppi di lavoro della Tortora: ecco tutte le mailing list. 

una delle critiche costruttive che ricorsivamente capita di scambiarsi tra compagni è che i radicali dovrebbero migliorare la comunicazione. Ma a Milano, non solo per l’assessorato, comunicare vuol dire innanzitutto partecipare in prima persona. Ci tengo che tu sappia che in ambito Enzo Tortora Radicali Milano esistono alcuni strumenti che molti dei compagni usano per creare dibattito, condividere idee e segnalare eventi ed articoli di interesse, sono i seguenti:
– Il Google Group “Bonino Pannella X Milano”, nato in occasione delle elezioni amministrative del 2011, oggi continua ad essere il luogo del dibattito milanese, puoi accedervi seguendo questo link;
– Il Google Group “Radicali Lombardia 2010”, questa volta il pretesto furono le elezioni regionali del 2010, è il luogo del dibattito lombardo, puoi accedervi seguendo questo link;
– La newsletter settimanale della Tortora: se non la ricevi e vorresti riceverla, scrivici!

Sono tutti i benvenuti e diffondendo i collegamenti indicati potrai invitare chiunque sia interessato e che semplicemente voglia leggere, ascoltare e scrivere nel rispetto del ragionevole scambio di punti di vista.

Gruppi di lavoro
Approfitto per ricordarti anche che sono ormai attivi i gruppi di lavoro per creare iniziativa politica su:
 Carceri / Coordinatore: Andrea Andreoli;
– Legge 194 e salute sessuale / Coordinatrice: Sara Martelli;
– Antiproibizionismo  / Coordinatori: Barbara Bonvicini, Edgardo Vieira de Manincor;
– Immigrazione / Coordinatori:  Roberto Pellizzoni, Marco Loiodice (abbiamo già dedicato una serata al tema, che si può rivedere a questo link);
– Partecipate / Coordinatori: Cappato, Federico, Berardi (Il gruppo sulle partecipate ha un sito nuovo di zecca che si può visitare e condividere: altpartecipate.it)
Se ti va anche solo di farne parte per ascoltare oppure per dare il tuo contributo, basta scriverci e potremo inserirti in corrispondenti mailing list e metterti in contatto con i coordinatori.

Ci troviamo tutti i lunedi sera dalle 21:00, presso la sede di via Sebastiano Del Piombo 11 (M1 Lotto, AmendolaM5 Lotto, Tre Torri, Portello): tutte le indicazioni per raggiungerci a questo link. Per rimanere sempre aggiornati sulle attività dell’Associazione, Vi ricordiamo di consultare il sitoin particolare la sezione appuntamentie Vi invitiamo a diventare nostri follower su TwitterInstagram, Facebook e a iscrivervi al nostro canale Youtube.
 Iscriviti all’Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano

 30 € per un anno di diritti, informazione, battaglie civili!

Il nostro indirizzo email:

Enzo Tortora Radicali Milano

via Sebastiano del Piombo 11

Milano, Mi 20149

Italy

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Forum delle politiche sociali: gli incontri più interessanti

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E’ iniziata oggi a Milano la lunga serie di iniziative collegate al Forum delle Politiche sociali

Il programma completo è qui: http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/partecipa/foruminiziative/forum_delle_politiche_sociali/6_forum

I più interessanti dal punto di vista dei radicali sembrano essere

Sabato 25 Febbraio

Ore 10.30
Casa dei Diritti
Via De Amicis, 10

Poter scegliere: questioni di vita fino alla fine
A cura di Vidas
Intervengono: Marco Cappato, Sergio Gentile, Don Giuseppe Grampa, Giada Lonati, Miriam Pasqui
Coordina: Alberto Ricciuti

Domenica 26 Febbraio

Ore 15.00
Auditorium Casa della Carità di Milano
Via Francesco Brambilla, 10 

Le Religioni davanti alle sfide del radicalismo: modelli di cultura e percorsi d’integrazione 
Promotori : I.S.A. – Interreligious Studies Academy
Intervengono: Don Virginio Colmegna, Antonio Iosa, Yahya Pallavicini,  Lia Quartapelle, Davide Romano, Suor Elisabetta Stocchi, Giovanni Giulio Valtolina

Martedì 28 Febbraio

Ore 16.00
Consorzio Viale Dei Mille
Viale dei Mille, 1

Sliding Doors: uscita dal carcere tra vincoli materiali ed opportunità concrete
Intervengono: Claudio Cazzanelli, Luisa Della Morte, Alessandra Naldi , Luigi Pagano, Severina Panarello, Maria Cristina Sabella, Ornella Villella
Coordina e introduce: Anita Pirovano

Forum Off

Ore 20.00
Auditorium Lattuada
Corso di Porta Vigentina, 15/a (stabile dove dagli anni 70 a quelli 2000 c’è stata la sede milanese dei radicali)

Il tempo di Alice e il mondo di Susy
Spettacolo di Shalom Centro Diurno Psichiatrico Gorgonzola-ASST di Melegnano e Martesana

Mercoledì 1 Marzo

Ore 18.30
RAB WEMI SAN GOTTARDO
Corso San Gottardo, 41

La città che vogliamo: dalla partecipazione attiva alle social street
Intervengono: Caterina Antola, Alessandro Bramati, Lorenzo Lipparini, Mirko Mazzali, Milly Moratti, cittadini e comitati

 

Citazioni da “Che cos’è la non violenza” Di Lanza Del Vasto

Citazioni da Che cos’è la non violenza Di #LanzaDelVasto

lanzadelvasto

 

Che cos’è la non violenza“, Lanza Del Vasto, Jaca Book, 1979

“Qualunque cosa accada il nonviolento non deve perdere mai il buon umore o la speranza di vedere l’uomo di fronte a se, armato di insulti e di manganelli, calmarsi, anzi informarsi a sua volta” pag 9 (La questione di vivere e lo spirito di non violenza di Michel Random)

“abbiamo sempre coraggio sufficiente per sopportare i mali altrui” (Chamfort) p.18

“Da cosa si riconosce il non violento?
Da fatto che è gentile e dolce? Dal fatto che dice sempre sì, sì?
Ebbbene, no!
Dalla sua pazienza, dalla sua calma imperturbabile?
No perché non basta, per essere non violento, non essere violento.
E’ non violento chi mira alla coscienza.
E se per colpire la coscienza dei furibondi solo la calma conviene, li stupirà con la sua umile serenità sotto gli insulti e se per scuotere gli inerti, vanno meglio le grida, le ingiurie e i colpi troverà il coraggio della collera”(3) p.27

“La non violenza è il contrario della giustificazione dei cattivi mezzi in base al fine buono, è l’adattamento dei mezzi a fine e se i fine è giusto anche i mezzi devono esserlo.
Gandhi insegnava che i mezzi e fini sono legati tra loro come la semente è legata all’albero” p. 33

“Cos’è che chiamiamo scatenamento della Violenza Leggittima?
La Guerra!
E si noti bene che parliamo di Violenza Legittima, ché della violenza illegittima, di quel che viene dall’odio, dalla gelosia, dalla invidia, dalla cupidigia, dalla collera e da altre cattiverie, la morale se ne occupa ma la non violenza non ci fa quasi alcun caso” p 37

“Risposta. non dico niente.
Lo stesso. Perché?
Risposta. Se non è stato a sentire quel che abbiamo detto dall’inizio fino ad ora, che probabilità avrei di essere ascoltato adesso?” p 59

“come impedire ai due Blocchi di scodellare nuove bombe e poi di buttarsele al di sopra delle nostre teste e usandoci come intermediari?
Il tempo stringe in effetti. Un saggio diceva “Impariamo dunque a non affrettarci””p 61

“Voi credete che la vogliamo la bomba? Dicono quelli che la fabbricano.
Non volerla non basta bisogna volere non farla” p 97

“Dal momento che l’atto non violento è una testimonianza di verità, la spiegazione dell’atto è essa stessa un atto e un dovere da riempire” p 129

“Umiltà nell’ordine internazionale. Che i cittadini e i capi delle nazioni accettino dei limiti alla sovranità e all’indipendenza nazionale a favore dell’autorità internazionale. Guai all’orgoglio anche nazionale” p 203

“E soprattutto vegliate, ve ne supplichiamo, sull’avvenire della nostra specie. Trattenete la mano dell’uomo che, in un momento di follia, tentasse di distruggere la civiltà umana” p 207

(3) Cfr. “Gesù e i Mercanti del Tempio” nel Commentaire de l’Evangile, cap XXV

 

Mi-Tomorrow sulle visite radicali nelle carceri

@MiTomorrow su visite radicali #carceri 

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Ieri il quotidiano Free Press milanese Mi-Tomorrow ha dato ampio spazio a pagina 2 alle nostre visite nelle carceri di Milano e dintorni con un articolo di Agente Marino

Chi si fosse perso la copia cartacea può scaricare l’intero numero a questo link

http://www.mitomorrow.it/2017/02/21/mi-tomorrow-2017-02-21/

 

Giardini Pannella: nuova lettera a Sala

#GiardiniPannella: nuova lettera a Sala su @Libero_official @NoiMilano2016 @RadioRadicale @RadicalParty @Radicali

libero

Primo articolo sulla nuova lettera spedita a Sala, pubblicato ieri su Libero.

Aurelio Aversa ha letto l’articolo ieri a Stampa e Regime

Ecco la lettera originale

Giardini Pannella: nuova lettera aperta a Sala

(inviata Domenica 19 Febbraio 2017 21:46)
Egregio Sindaco Sala,
su Libero del 24 gennaio scorso avevamo appreso che l’assessore Del Corno negava a nome della Giunta il proprio consenso alla richiesta del Consiglio Comunale di concedere deroghe alla regola per cui bisogna aspettare 10 anni dalla morte di una persona per intitolarle un toponimo.

“Come nuova amministrazione” dichiarava Del Corno “abbiamo deciso di non concedere eccezioni ad una legge di buon senso. Dieci anni sono un tempo ragionevole per valutare l’opportunità di una simile decisione. Nessuno è contro Pannella, ma non vogliamo creare precedenti”.

In data odierna abbiamo appreso con molto piacere la sua opinione favorevole a possibili deroghe, per onorare personalità di grande rilievo quali Umberto Eco.

Incoraggiati dalla Sua dichiarata disponibilità, ci permettiamo di nuovo di sollecitare una risposta ufficiale, sia essa positiva o negativa, da parte della Giunta, alla richiesta del Consiglio Comunale, in quanto espressione di tutta la cittadinanza milanese, di una deroga per dedicare i Giardini di Piazza Aquileia a Marco Pannella, come da proposta approvata in data 22 settembre 2016 con sostegno quasi unanime.

A supporto della nostra richiesta, forti dell’insegnamento di Marco Pannella, Le comunichiamo he dal 3 marzo 2017, daremo inizio a un’iniziativa nonviolenta che si concretizzerà in una staffetta di digiuno. Ogni settimana uno dei firmatari della presente lettera, e successivamente altri cittadini che decideranno di unirsi a noi, digiuneranno almeno per un giorno, fino a quando non sarà resa nota la sua decisione.

La ringraziamo per l’attenzione che ha voluto dedicarci.
Cordiali Saluti,
Gianni Rubagotti, Segretario dell’Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”,
Giorgio Inzani, ex-Consigliere Regionale Antiproibizionista,
Michele Capano, Tesoriere di Radicali Italiani,
Alessandro Celuzza, iscritto al Partito Radicale Nonviolento Transpartito Transnazionale (PRNTT),
Bruno Cappuccio, iscritto a Forza Italia
Daniele Iglina, iscritto al PRNTT,
Diego Mazzola, iscritto al PRNTT,
Fabrizio Pesoli, iscritto alla Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano,
Lukas Dvorak, iscritto a “Myriam Cazzavillan”,
Mauro Toffetti, iscritto al PRNTT, ex-Presidente Confesercenti Milano-Lodi_Monza Brianza, iscritto all’Associazione Enzo Tortora-Radicali Milano
Paolo Izzo, giornalista e scrittore.

Aggiornamento 24-2-17
Si è aggiunto Dario Rinco

Ecco la scansione della lettera di Sala al Corriere

sala

Ecco l’articolo di Libero con la dichiarazione di Del Corno

libero

Libero 24-1-17