Enzo Tortora: Sala e convegno in Regione Lombardia mercoledì

Sala e convegno in  mercoledì  

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Ripubblichiamo il post del 31 luglio scorso per ricordare questo importante avvenimento

L’Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan” ringrazia Luca Marsico, consigliere regionale in Lombardia di Forza Italia e Presidente Commissione Ambiente e Protezione Civile, per il grande regalo che ha fatto ai radicali ma ai cittadini lombardi tutti.

Non solo, come avevamo scritto in anteprima su questo blog (https://iniziativaradicale.wordpress.com/2016/07/19/una-sala-enzo-tortora-in-regione-lombardia/) ci sarà una sala dedicata a Enzo Tortora in Regione ma Marsico si è anche impegnato nella realizzazione di un convegno che darà spazio anche a un aspetto meno considerato di Tortora, la sua carriera di professionista televisivo.

Un lato della sua vicenda che ha aspetti politici quasi quanto la vicenda giudiziaria: infatti Tortora creando Antenna 3 ha dato agli italiani una voce diversa da quella monopolista della RAI, da cui fu più volte cacciato per il suo carattere “troppo libero”.

Il convegno si tiene il 28 settembre alle 9:45, come da evento facebook a cui vi rimandiamo

https://www.facebook.com/events/1088031214624103/

Scrive Marsico “Fra i relatori del convegno da me promosso che si svolgerà presso la Sala Pirelli al primo piano del Grattacielo Pirelli, il professor Pier Franco Quaglieni giornalista e storico, cofondatore del Centro Studi Mario Pannunzio di Torino e Francesca Scopelliti, giornalista, Presidente della “Fondazione Internazionale per la Giustizia Enzo Tortora” e compagna di Enzo Tortora. Presenti anche i giornalisti Simone della Ripa e il vice direttore di VareseNewsMichele Mancino che modererà il convegno.
Nel corso della mattinata verrà anche presentato il libro “Lettere a Francesca” contenente quarantacinque missive scritte da Enzo Tortora alla compagna Francesca Scopelliti durante sua detenzione in carcere fra il giugno del 1983 e il gennaio del 1984.
Al termine dei lavori, attorno alle ore 13,15, si procederà con l’intitolazione di una sala di Palazzo Pirelli alla memoria di Enzo Tortora, come da mia proposta avanzata all’ Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia che l’ha approvata.
L’evento ha ricevuto anche il patrocinio dell’ Associazione cutlurale “Amici diMario Berrino“.

Per informazioni scrivere a: luca.marsico@consiglio.regione.lombardia.it

Nicosia riammesso nella mailing list del Comitato Nazionale di RI

Nicosia riammesso nella mailing list del Comitato Nazionale di RI     @radicalimilano

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Fabio Massimo Nicosia, rappresentante della Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano, è stato riammesso nella mailing list del Comitato Nazionale di Radicali Italiani.

Izzo e io (entrambi iscritti della Cazzavillan) siamo stati gli unici a lottare, anche con un digiuno di dialogo, perché la sua esclusione NON fosse una espulsione e quindi siamo molto soddisfatti.

“… segno che in casa radicale può ancora succedere che il diritto di trenta NON prevalga su quello di uno…” ha commentato sulla lista Paolo Izzo.

Gianni Rubagotti

#SabatoxFabrizio aderiscono Simonetta D’Amico e Sergio Rovasio

#SabatoxFabrizio #Pellegrini aderiscono Simonetta D’Amico e Sergio Rovasio    

Grazie a Silvia Molé e Daniele Iglina che hanno digiunato ieri.

Anche grazie a loro sono di oggi 2 nuove adesioni: Simonetta D’Amico, consigliera comunale del PD a Milano, digiunerà il 26 Novembre, Sergio Rovasio, radicale storico, il 15 ottobre.

Entrambi digiunano anche per chiedere la nomina del garante dei detenuti regionale in Abruzzo.

Il calendario aggiornato delle iniziative nonviolente è alla pagina https://iniziativaradicale.wordpress.com/sabatoxfabrizio/

#SabatoxFabrizio: Daniele Iglina e Silvia Molé digiunano da mezzanotte

#SabatoxFabrizio: Silvia Molé e Daniele Iglina digiunano da mezzanotte #radicali @RadioRadicale @RadicalParty

Continuano i sabati di iniziative nonviolente per Fabrizio Pellegrini. Da mezzanotte digiunano Daniele Iglina di Possibile Alessandria (ma anche iscritto al PRNTT al cui congresso ha assistito) e Silvia Molé dell’Associazione Parte in Causa.

Nelle prossime ore pubblichiamo il riscontro avuto in questi giorni dalla iniziativa su Radio Radicale e sui media cartacei e digitali.

Milano: approvati Giardini Pannella e sottocommissione carceri

#Milano approvati #GiardiniPannella #sottocommissione #carceri istituita #radicali @RadioRadicale @RadicalParty
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Grazie a Simonetta D’Amico ho una buona notizia
– E’ stata istituita la Sottocommissione Carceri
– con 36 voti a favore e 3 astensioni è passata la mozione sui Giardini Pannella

Aggiornamento 23/9/16

Ecco la dichiarazione di D’Amico, consigliera comunale PD, che riconosce il nostro ruolo in questa iniziativa

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Giorgio Inzani si iscriverà alla Cazzavillan

Giorgio Inzani si iscriverà alla Cazzavillan    

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Giorgio Inzani ieri mi ha detto che parteciperà alla assemblea annuale della Cazzavillan e in tale occasione si iscriverà.

Inzani è iscritto al Partito Radicale dal 1970, è stato consigliere regionale radicale e per vari anni segretario dell’Associazione per l’iniziativa Radicale milanese nonché uno dei padri del Parco Sud Milano.

Per chi lo vuole conoscere meglio basta cliccare sull’immagine e sentire l’intervista che Radio Radicale gli ha fatto nel 1986.

Inoltre Laura Arconti mi ha detto che Laura Terni rinnoverà.

Colgo allora l’occasione per invitare a sentire l’intervista che le è stata fatta quando ha ottenuto gli arresti domiciliari per Signorelli. Una ottima lezione per noi che abbiamo riaperto la lotta nonviolenta per Fabrizio Pellegrini.

http://www.radioradicale.it/scheda/23669/23696-caso-signorelli-concessi-gli-arresti-domiciliari

Gianni Rubagotti

 

 

#SabatoxFabrizio: le agenzie

#SabatoxFabrizio: sulle agenzie di stampa #Ansa #LaPresse #9Colonne  

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Grazie all’esperienza di Paolo Izzo ieri ci sono stati vari lanci di agenzia di stampa sulla iniziativa “Il Sabato è per Fabrizio”, eccoli

Cannabis: iniziative Radicali per applicazione norma Abruzzo
Digiuni per Pellegrini, aderiscono partiti e anche Sollecito

(ANSA) – PESCARA, 19 SET – “Sabati di azioni nonviolente” a sostegno di Fabrizio Pellegrini – il pianista abruzzese di 47 anni malato di fibromialgia, arrestato a giugno scorso, per aver coltivato piante di cannabis per curarsi, e ai domiciliari da agosto dopo alcuni mesi di carcere – con l’obiettivo di “chiedere l’applicazione della legge regionale abruzzese sui medicinali a base di cannabis, che da gennaio 2014 prevederebbe, se solo si attuasse, un fondo di 50mila euro per tutelare il diritto costituzionale alla salute degli indigenti”. A promuoverli Paolo Izzo (Radicali) e Gianni N Rubagotti, segretario dell’associazione per l’iniziativa radicale (Myriam Cazzavillan). “La mobilitazione caratterizzera’ tutti i prossimi sabati con digiuni e visite alle carceri del Paese – annunciano i promotori – hanno gia’ aderito molti radicali, ma anche esponenti del Partito democratico, come la senatrice Stefania Pezzopane, del Pdl, di Possibile, di FutureDem ed e’ di poco fa la notizia della partecipazione di Raffaele Sollecito alla staffetta di digiuni”. “Per Pellegrini, affetto da fibromialgia – ricordano Izzo e Rubagotti – la Asl ha certificato la necessita’ di una terapia a base di cannabinoidi, ma le sue condizioni economiche non gli hanno permesso di accedervi, dati gli alti costi (500 euro al mese). Per aver coltivato da solo la cannabis che gli serviva, pur di non finanziare il mercato illegale, e’ stato incarcerato, perdendo la liberta’ oltre alla possibilita’ di curarsi”. “Solo grazie all’assistenza gratuita degli avvocati radicali Vincenzo Di Nanna e Giuseppe Rossodivita, nonche’ alle azioni nonviolente che in tanti ci hanno visti impegnati negli scorsi mesi – proseguono – Fabrizio Pellegrini e’ stato scarcerato, ma rimane negato il suo diritto costituzionale alle cure mediche. Per questo dobbiamo riprendere la nostra azione in favore di Fabrizio, che sara’ volta anche a chiedere che la Regione Abruzzo finalmente nomini un Garante per i detenuti”. (ANSA) 19-SET-16 14:03

Ansa Abruzzo rilancia e ci inserisce fra le notizie del giorno:

(…) CANNABIS: INIZIATIVE RADICALI PER APPLICAZIONE NORMA ABRUZZO “Sabati di azioni nonviolente” a sostegno di Fabrizio Pellegrini – il pianista abruzzese di 47 anni malato di fibromialgia, arrestato a giugno scorso, per aver coltivato piante di cannabis per curarsi, e ai domiciliari da agosto dopo alcuni mesi di carcere – con l’obiettivo di “chiedere l’applicazione della legge regionale abruzzese sui medicinali a base di cannabis, che da gennaio 2014 prevederebbe, se solo si attuasse, un fondo di 50mila euro per tutelare il diritto costituzionale alla salute degli indigenti”. A promuoverli Paolo Izzo (RADICALI) e Gianni N Rubagotti, segretario dell’associazione per l’iniziativa radicale Myriam Cazzavillan.
(ANSA) 19-SET-16 18:14

Agenzia LA PRESSE – ore 10.24.44

Cannabis, Radicali: Iniziative per Fabrizio Pellegrini, c’è anche Sollecito

Roma, 19 set. (LaPresse) – “Dal 17 settembre abbiamo riavviato una serie di sabati di azioni nonviolente in sostegno di Fabrizio Pellegrini, per chiedere l’applicazione della legge regionale abruzzese sui medicinali a base di cannabis, che da gennaio 2014 prevederebbe, se solo si attuasse, un fondo di 50mila euro per tutelare il diritto costituzionale alla salute degli indigenti”. Questa è la dichiarazione dei Radicali Gianni Gianni N Rubagotti, segretario dell’Associazione per l’iniziativa radicale ‘Myriam Cazzavillan’, e Paolo Izzo, scrittore. Alla manifestazione partecipa anche Raffaele Sollecito, coinvolto nel processo di Meredith Kercher e definitivamente assolto.
“Per Pellegrini, affetto da fibromialgia, la Asl – spiegano – ha certificato la necessità di una terapia a base di cannabinoidi, ma le sue condizioni economiche non gli hanno permesso di accedervi, dati gli alti costi (500 euro al mese). Per aver coltivato da solo la cannabis che gli serviva, pur di non finanziare il mercato illegale, è stato incarcerato, perdendo la libertà oltre alla possibilità di curarsi”.
“Solo grazie all’assistenza gratuita degli avvocati Radicali Vincenzo Di Nanna e Giuseppe Rossodivita, nonché alle azioni nonviolente che in tanti ci hanno visti impegnati negli scorsi mesi, Fabrizio Pellegrini è stato scarcerato, ma rimane negato il suo diritto costituzionale alle cure mediche. Per questo – sottolineano i Radicali – dobbiamo riprendere la nostra azione in favore di Fabrizio, che sarà volta anche a chiedere che la Regione Abruzzo finalmente nomini un Garante per i detenuti”.
“La mobilitazione caratterizzerà tutti i prossimi sabati con digiuni e visite alle carceri del Paese: hanno già aderito molti Radicali, ma anche esponenti del Partito democratico – come la senatrice Stefania Pezzopane – del Pdl, di Possibile, di FutureDem ed è di poco fa la notizia della partecipazione di Raffaele Sollecito alla staffetta di digiuni”, concludono i Radicali.

CANNABIS, RUBAGOTTI E IZZO (RADICALI): “IL SABATO E’ PER FABRIZIO PELLEGRINI” (9Colonne)

Roma, 19 set – “Dal 17 settembre abbiamo riavviato una serie di sabati di azioni nonviolente in sostegno di Fabrizio Pellegrini, per chiedere l’applicazione della legge regionale abruzzese sui medicinali a base di cannabis, che da gennaio 2014 prevederebbe, se solo si attuasse, un fondo di 50mila euro per tutelare il diritto costituzionale alla salute degli indigenti”. Così Radicali Gianni N Rubagotti, segretario dell’Associazione per l’iniziativa radicale “Myriam Cazzavillan”, e Paolo Izzo, scrittore. “Per Pellegrini, affetto da fibromialgia, la Asl ha certificato la necessità di una terapia a base di cannabinoidi, ma le sue condizioni economiche non gli hanno permesso di accedervi, dati gli alti costi (500 euro al mese). Per aver coltivato da solo la cannabis che gli serviva, pur di non finanziare il mercato illegale, è stato incarcerato, perdendo la libertà oltre alla possibilità di curarsi”. “Solo grazie all’assistenza gratuita degli avvocati Radicali Vincenzo Di Nanna e Giuseppe Rossodivita, nonché alle azioni nonviolente che in tanti ci hanno visti impegnati negli scorsi mesi, Fabrizio Pellegrini è stato scarcerato, ma rimane negato il suo diritto costituzionale alle cure mediche. Per questo dobbiamo riprendere la nostra azione in favore di Fabrizio, che sarà volta anche a chiedere che la Regione Abruzzo finalmente nomini un Garante per i detenuti”. “La mobilitazione caratterizzerà tutti i prossimi sabati con digiuni e visite alle carceri del Paese: hanno già aderito molti Radicali, ma anche esponenti del Partito democratico – come la senatrice Stefania Pezzopane – del Pdl, di Possibile, di FutureDem ed è di poco fa la notizia della partecipazione di Raffaele Sollecito alla staffetta di digiuni”. (red) 08:57 19 SET 16