Resoconto visita carcere di Varese di oggi

00:00 Gianni Rubagotti, segretario Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”
01:10 Mauro Gregori, Consigliere Comunale “Lista Davide Galimberti”
05:00 Stefano Malerba, Presidente del Consiglio Comunale di Varese
06:12 Diego Mazzola, iscritto al Partito Radicale Nonviolento transpartito transnazionale

Visita organizzata dal Partito Radicale Nonviolento transpartito transnazionale

#GiardiniPannella da mezzanotte digiuna Giorgio Inzani

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Dopo Gianni Rubagotti sabato scorso ecco il secondo giorno di Quaresima laica per una risposta della Giunta Sala al consiglio comunale sui Giardini Pannella: da mezzanotte digiuna l’ex-consigliere regionale antiproibizionista, iscritto al Partito Radicale dagli anni 70, Giorgio Inzani.

I digiuni successivi saranno

sabato 25 marzo Daniele Iglina
sabato 1 aprile Lukas Dvorak
sabato 8 aprile Mauro Toffetti
sabato 15 aprile Alessandro Celuzza
sabato 22 aprile Paolo Izzo

Varesereport sulla nostra visita di sabato, Il Giorno sulle precedenti

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Varese Report annuncia già la visita che faremo questo sabato al carcere di Varese con il Presidente del Consiglio Comunale Stefano Malerba e Mauro Gregori, consigliere comunale della lista ”Lista Davide Galimberti”. Nella delegazione Gianni Rubagotti e Diego Mazzola, iscritti al Partito Radicale Nonviolento transpartito transnazionale.

Sempre ieri Giovanni Giuranna, sul suo blog ha segnalato l’articolo della versione online de Il Giorno sulle visite a Busto e Monza fatte rispettivamente con lui e Efrem Maestri.

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Milano. Giardini Pannella. Radicali. Quaresima laica di digiuni per una risposta di Sala

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Foto Agenpress

Da mezzanotte partiamo con la prima delle giornate di digiuno settimanali. Chi vuole si può unire scrivendo a segreteria@iniziativaradicale.it

http://www.agenpress.it/notizie/2017/03/07/milano-giardini-pannella-radicali-quaresima-laica-digiuni-risposta-sala/

Agenpress – Con questo sabato iniziamo la nostra Quaresima laica di digiuni per chiedere una risposta, anche negativa ma definitiva, del Sindaco sui Giardini Pannella. Non a noi ma al Consiglio Comunale
Infatti ad oggi  non è arrivata nessuna comunicazione di Sala a seguito della nostra lettera aperta in merito.
Sono passati ormai oltre 5 mesi dal voto, avvenuto il 22 settembre scorso, in cui è stato chiesto alla Giunta di attivarsi per ottenere, come previsto dalla legge, una deroga alla regola per cui servono 10 anni dalla morte per poter intitolare un bene pubblico a un defunto.

Questa richiesta era stata fatta per poter intitolare a Marco Pannella i Giardini di Piazza Aquileia, quelli di fronte a San Vittore, dove in tante manifestazioni i militanti radicali hanno salutato i detenuti in uno spazio a loro visibile anche se esterno.
Quindi un luogo non solo simbolico ma anche della memoria.

Ricordiamo che l’Assessore Del Corno in aula aveva detto che la giunta si rimetteva proprio al voto del Consiglio Comunale sulla questione.

Dopo 4 mesi e in seguito all’annuncio di una nostra iniziativa nonviolenta l’Assessore Del Corno su Libero del 24 gennaio scorso negava a nome della Giunta il proprio consenso alla richiesta del Consiglio Comunale.

“Come nuova amministrazione” dichiarava Del Corno “abbiamo deciso di non concedere eccezioni ad una legge di buon senso. Dieci anni sono un tempo ragionevole per valutare l’opportunità di una simile decisione. Nessuno è contro Pannella, ma non vogliamo creare precedenti”.

E questo ci aveva fatto fermare e considerare chiusa la questione.

Ma 3 settimane dopo abbiamo appreso con molto piacere la opinione favorevole del Sindaco a possibili deroghe, per onorare personalità di grande rilievo quali Umberto Eco.
Incoraggiati dalla Sua dichiarata disponibilità, ci siamo permessi di nuovo di sollecitare una risposta ufficiale, sia essa positiva o negativa, da parte della Giunta, alla richiesta del Consiglio Comunale, in quanto espressione di tutta la cittadinanza.

In assenza di questa inizia allora la nostra Quaresima di digiuni, con il seguente calendario di digiunatori.

sabato 11 marzo Gianni Rubagotti
giovedì 16 marzo Giorgio Inzani
sabato 25 marzo Daniele Iglina
sabato 1 aprile Lukas Dvorak
sabato 8 aprile Mauro Toffetti
sabato 15 aprile Alessandro Celuzza
sabato 22 aprile Paolo Izzo

Sono pronti ad aggiungersi a questa Quaresima laica Dario Rinco, Giovanni Bucci, Bruno Cappuccio.

Associazione per l’Iniziativa Radicale ‘Myriam Cazzavillan’

AGGIORNAMENTO
Tra i futuri digiunatori ci sono anche Fabio Pesoli e Mattia da Re

AGGIORNAMENTO 11/3/17

Tra i futuri digiunatori si aggiunge Sergio Martini

Un asilo per i bimbi milanesi nel carcere di Opera?

Questa notizia ha avuto 3 lanci di agenzia ma nessun mezzo di informazione li ha ripresi: vediamo cosa succede dopo che Simonetta D’Amico ne avrà parlato in Consiglio Comunale giovedì e se Ezio Casati si muoverà sul tema dato che ho scoperto che l’asilo è frutto di un finanziamento provinciale da lui promosso anni fa.

Agenpress

http://www.agenpress.it/notizie/2017/03/05/milano-un-asilo-bimbi-milanesi-nel-carcere-opera/

Fidest

https://fidest.wordpress.com/2017/03/06/un-asilo-per-i-bimbi-milanesi-nel-carcere-di-opera/

AGGIORNAMENTO

L’argomento è stato ripreso da Ambrogio Crespi sul suo blog
https://ambrogiocrespi.it/un-nuovo-progetto-nel-carcere-di-opera-un-asilo-nido-aperto-ai-cittadini-milanesi/

Omnimilano
OPERA, D’AMICO (PD) E RADICALI: “COMUNE CONVENZIONI NIDO PER DIPENDENTI CARCERE” (OMNIMILANO) Milano, 05 MAR – “Milano potrebbe avere il suo prossimo asilo nido all’interno del carcere di Opera. Una struttura quasi pronta all’uso è presente nell’istituto ed è stata visionata ieri da Simonetta D’Amico, consigliera comunale Pd a Milano insieme a Gianni Rubagotti, iscritto al Partito Radicale e all’avvocato Paola Ponte insieme al direttore Giacinto Siciliano durante una visita all’istituto organizzata dal Partito Radicale”. E’ quantio si legge in una nota dell’Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”. Si tratta, spiega D’Amico nella nota, di “uno spazio che è stato inaugurato 4 anni fa, un asilo nido dedicato ai dipendenti del carcere e che è stato però utilizzato solo in parte. L’idea che secondo me è da portare avanti è quella di convenzionarlo col Comune di Milano e di poter aprire questo asilo nido anche ai cittadini milanesi. E’ una struttura bellissima, bisogna visitarla per rendersene conto, e sarebbe una opportunità sia dal punto di vista delle famiglie, perché sarebbe un costo inferiore rispetto a un asilo nido in zona centrale, e per far vivere il carcere sotto un punto di vista diverso”. Lo spazio inoltre, si spiega, “è videosorvegliato, dando quindi massime garanzie ai genitori sul comportamento degli educatori presenti, e avrebbe costi molto ridotti per il Comune”. La delegazione, si riferisce, ha incontrato alcuni dei detenuti che hanno digiunato durante la Marcia per l’Amnistia dello scorso novembre informandoli sullo sciopero della fame di ormai 3 settimane di Rita Bernardini e Lucio Berté per chiedere lo stralcio di alcune norme della riforma della giustizia per garantirne l’approvazione in questa legislatura. Lucio Berté, si ricorda, digiuna inoltre per “chiedere il rispetto di una mozione votata all’unanimità dal Consiglio Regionale lombardo che chiede che la Asl durante le visite nelle carceri controlli anche le cartelle cliniche dei detenuti”. La delegazione ha visitato alcuni dei detenuti anziani, “alcuni dei quali ultraottantenni e con forti problemi fisici, un detenuto marocchino su sedia a rotelle in seguito a un ictus e che ha problemi di memoria. Nell’ottica di rieducare i detenuti attraverso il lavoro sta per essere ampliato il panificio interno del carcere e nella ex-gelateria verrà aperto un pastificio che servirà altri istituti penitenziari. Grazie anche alla collaborazione con atenei milanesi alcuni detenuti seguono corsi universitari, in generale già dalla loro entrata nell’istituto si cerca di instradare i detenuti verso percorsi formativi”. red 051526 MAR 17